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Azioni Alphabet in crollo del 12,6%: gli investitori fanno i conti con l'IA

Le azioni Alphabet (Google) sono crollate del 12,6% il 29 ottobre, bruciando quasi 500 miliardi di dollari in un giorno. Ecco cosa dicono i conti.

4 min di lettura

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In questo articolo
  1. Perché le azioni Alphabet crollano se i conti sono da record?
  2. L’IA sta mangiando la ricerca di Google?
  3. Cosa c’è di nuovo sul fronte IA?
  4. È un record?
  5. FAQ

Il 29 ottobre le azioni Alphabet, la società madre di Google, sono crollate del 12,6%, a 283,82 dollari (secondo la cronaca di ABC News). È la peggior seduta nella storia del gruppo, che ha visto sparire quasi 500 miliardi di dollari di capitalizzazione. Il crollo è arrivato il giorno dopo la pubblicazione dei conti del terzo trimestre 2026.

Perché le azioni Alphabet crollano se i conti sono da record?

A prima vista il trimestre è ottimo. Secondo il comunicato di Alphabet:

  1. i ricavi sono cresciuti del 25%, a 127,6 miliardi di dollari,
  2. Google Cloud è cresciuto del 103%, a 30,7 miliardi di dollari,
  3. il margine operativo del gruppo si è attestato al 31,8%.

Il problema sta nei costi per costruire l’IA. Le spese per hardware e infrastruttura (capex) nel trimestre sono state di 51,4 miliardi di dollari, contro i 24 miliardi di un anno prima. Di conseguenza il flusso di cassa libero è stato negativo, pari a meno 9,1 miliardi di dollari, nonostante 42,3 miliardi di cassa generata dalla gestione operativa. Secondo Fortune è il secondo trimestre di fila in negativo (nel secondo era stato meno 5,9 miliardi).

A questo si aggiunge il piano per il prossimo anno. Alphabet ha confermato la previsione di spesa per il 2026 (circa 200 miliardi di dollari, secondo Fortune) e ha annunciato un aumento significativo nel 2027. I dettagli arriveranno con i conti del quarto trimestre.

Luke Lango, analista indipendente citato da Fortune, l’ha riassunta così: Alphabet ora finanzia la costruzione dell’IA con i soldi degli azionisti e non con la propria cassa («with shareholders’ money instead of its own cash»).

L’IA sta mangiando la ricerca di Google?

È il secondo tema di cui si parla molto. I ricavi della ricerca (Google Search & other) sono cresciuti del 12%, a 63,4 miliardi di dollari, e Google Services nel complesso dell’11%, a 96,3 miliardi. Secondo ABC il segmento è rimasto sotto le attese degli analisti di poco più di 2 miliardi.

Dave Wagner di Aptus Capital Advisors ha detto ad ABC che, in un mercato che teme che l’IA stia «cannibalizzando» la ricerca, gli investitori hanno bisogno di vedere la ricerca accelerare, non rallentare. Sundar Pichai nel comunicato sostiene il contrario: gli investimenti nell’IA spingerebbero la crescita delle query, comprese quelle commerciali.

Sull’utile netto ha pesato anche una voce una tantum: 8,7 miliardi di dollari di perdite su partecipazioni, che Luke Lango (citato da Fortune) collega alla quota in SpaceX. È una perdita contabile, senza legami con l’IA.

Cosa c’è di nuovo sul fronte IA?

Interessanti sono i numeri su Gemini, facili da perdere di vista nel trambusto attorno al titolo. Secondo Pichai:

  1. l’app Gemini ha un miliardo di utenti ed è il prodotto cresciuto più in fretta nella storia di Google,
  2. i modelli di Google elaborano tramite API quasi 32 miliardi di token al minuto,
  3. Gemini 4 Argon e Carbon sono, a suo dire, «all’avanguardia» (ho scritto di Gemini 4 Carbon qui).

Google Cloud cresce perché le aziende vogliono comprare potenza di calcolo per l’IA, inclusi i sistemi TPU. Il mercato però comincia a chiedersi non se l’IA si venda, ma chi la paghi e come. Come ha osservato Hugh Lam di Betashares (citato da ABC), il mercato smette di premiare la spesa in IA in sé e inizia a guardare a come viene finanziata.

Non è stata solo Google a risentirne: le azioni Amazon sono scese di circa il 6% dopo la chiusura per spese superiori alle attese, mentre Microsoft si è mossa appena (meno 0,2%).

È un record?

Per Alphabet sì. Secondo The Globe and Mail è la seconda perdita di valore in un solo giorno più grande nella storia della borsa americana. Più ampio è stato solo il crollo di Nvidia da 593 miliardi di dollari nel gennaio 2025, quando il mercato si spaventò per DeepSeek.

Per noi utenti dell’IA questa storia ha due facce. Da un lato Google non rallenta: spende cifre record in un’infrastruttura di cui beneficeranno i prossimi modelli Gemini. Dall’altro la pressione degli investitori per un ritorno su quei soldi potrebbe prima o poi tradursi in prezzi delle API e limiti dei piani gratuiti. Domande simili emergeranno probabilmente al debutto delle azioni Anthropic sul Nasdaq.

FAQ

Perché le azioni Alphabet scendono?

Perché la spesa in IA (51,4 miliardi di dollari nel trimestre) ha superato la cassa generata dalla gestione, il flusso di cassa libero è stato negativo e la ricerca è cresciuta meno di quanto si aspettassero gli analisti. Alphabet ha anche annunciato un aumento significativo della spesa nel 2027.

Quanto spende Google in IA?

Nel terzo trimestre 2026 la spesa per infrastruttura è stata di 51,4 miliardi di dollari. Per l’intero 2026 Alphabet prevede circa 200 miliardi (secondo Fortune) e nel 2027 la cifra sarà significativamente più alta.

Quanti utenti ha Gemini?

Secondo Sundar Pichai, l’app Gemini ha un miliardo di utenti.

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