Claude Code non creerà più cloni di giochi. Anthropic conferma
Claude Code e i cloni di giochi: Anthropic ha aggiunto al prompt di Opus 5.5 due frasi contro le copie di titoli noti e gli sviluppatori segnalano rifiuti.
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Anthropic ha confermato che Claude Code con Opus 5.5 deve rifiutarsi di creare cloni di giochi, cioè ricreazioni di giochi specifici già esistenti. Come racconta Game Developer, un portavoce dell’azienda ha rimandato la redazione a un post su X di Addy Osmani di Anthropic, in cui si legge che al prompt di Claude Code sono state aggiunte due frasi per distogliere il modello dal ricreare giochi altrui. Su Hacker News è già il quarto thread su questa modifica dal 30 ottobre.
Come funziona il blocco dei cloni di giochi in Claude Code?
La modifica è stata notata da un utente di X che si fa chiamare Chasm. Secondo la sua ricostruzione, la nuova regola è arrivata in Claude Code intorno al 27 ottobre, con il nome interno «tengu_heron_brook», e non si può disattivare. Game Developer cita entrambe le parti della regola:
- «Do build original games, games in a genre, and games from the user’s own designs and assets»: Claude deve creare giochi originali, giochi di un certo genere e giochi basati sui progetti e sugli asset dell’utente.
- «Do not build a recreation of a specific existing game, even if it is renamed or called original»: non deve ricreare un gioco specifico esistente, anche se lo rinominiamo o lo definiamo originale.
Osmani spiega che i giochi originali, quelli di genere e quelli costruiti sui nostri progetti devono continuare a funzionare (testualmente, «are meant to keep working»). La motivazione indicata è una sola: usare Claude per violare la proprietà intellettuale altrui viola le norme di utilizzo.
Perché se ne parla così tanto?
Perché chiedere «fammi un clone di un gioco famoso» è, per molti di noi, il modo naturale per mettere alla prova un agente di programmazione, e ora il modello deve rifiutare richieste del genere anche se rinominiamo il progetto.
Il secondo motivo è il modo in cui è stata introdotta la modifica. La regola è arrivata dal server, senza alcuna voce nel changelog, e la gente l’ha scoperta dai rifiuti del modello. Su GitHub c’è già la issue #106167, in cui il titolare di Conflict Simulations LLC scrive che Claude ha smesso di aiutare con le versioni digitali di wargame da tavolo realizzate da mesi per clienti che possiedono quei giochi. Le richieste sono tre: restringere la regola alle violazioni effettive, un percorso di eccezioni per il lavoro professionale verificato e documentare questo tipo di modifiche nel changelog. Al momento in cui scrivo, nessuno di Anthropic ha risposto.
Claude blocca anche il reverse engineering?
Qui conviene rallentare. Alcuni titoli (ad esempio su Mashable o Tom’s Hardware) parlano di un blocco del «reverse engineering» dei giochi, ma la regola confermata riguarda solo la ricreazione di un gioco specifico esistente. Le segnalazioni di altri rifiuti, per esempio durante l’analisi di un dump di memoria dopo un crash su Windows, arrivano dagli utenti, soprattutto da Reddit, e come osserva WindowsForum, per ora nulla le collega alla nuova regola. Secondo lo stesso articolo, in un test di XDA Opus 5.5 ha accettato di aiutare a decompilare Pokémon Diamante e ha distinto da solo il reverse engineering dalla ricreazione di un gioco.
Prendiamo quindi con cautela le notizie su un blocco più ampio, finché Anthropic non si sarà espressa.
Cosa c’è di nuovo nel contesto dell’IA?
Il divieto di violare il diritto d’autore in sé non è nuovo: le norme di utilizzo di Anthropic vietano da tempo di violare la proprietà intellettuale altrui (la versione attuale entra in vigore il 12 novembre 2026). La novità è che l’azienda ha scritto una categoria specifica, i giochi, direttamente nel prompt dell’agente, invece di lasciare la valutazione al modello.
È l’ennesima volta che scopriamo un comportamento nascosto di Claude Code dagli utenti, come per i riepiloghi nascosti degli agenti che consumano token. Se stai iniziando con Claude Code, ho spiegato le basi in una guida.
A cosa fare attenzione?
Primo, al confine. Un «gioco di un genere» è consentito, un «gioco specifico» no, e dove passa la linea tra un platform in stile retrò e la copia di un titolo famoso lo decide il modello. Le prime segnalazioni fanno pensare che sbaglierà in entrambe le direzioni.
Secondo, al contesto del progetto. L’autore della issue su GitHub scrive che i rifiuti persistono nelle sessioni sugli stessi repository, e uno dei commentatori sospetta che la colpa sia della memoria di sessione o della cronologia di Git, entrambe cancellabili.
Terzo, alla comunicazione. Per ora abbiamo il post su X di una sola persona di Anthropic, a cui rimanda il portavoce dell’azienda, e non un comunicato ufficiale o una voce nelle Release Notes.
FAQ
Claude Code crea ancora giochi?
Sì, secondo Anthropic i giochi originali, quelli di genere e quelli basati sui nostri progetti e asset devono continuare a funzionare. Il blocco riguarda la ricreazione di un gioco specifico esistente.
Rinominare il gioco aggira il blocco?
Non dovrebbe. La regola dice esplicitamente che vale anche per i giochi rinominati o definiti «originali».
Si può disattivare la regola?
Secondo Chasm, che l’ha scoperta, no. La regola viene inviata dal server a Claude Code con Opus 5.5.
Da quando è in vigore il blocco dei cloni di giochi in Claude Code?
Secondo Chasm, da circa il 27 ottobre 2026. Game Developer ha aggiunto la conferma di Anthropic al suo articolo il 30 ottobre.