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Limite di utilizzo condiviso ChatGPT e Codex: OpenAI conta i token

Da dicembre Plus, Pro e Business avranno un limite di utilizzo condiviso tra ChatGPT e Codex, misurato in token, e Work arriva nella chat. Ecco cosa cambia.

4 min di lettura

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In questo articolo
  1. Cosa cambia, in concreto?
  2. Come funzionerà il limite condiviso tra ChatGPT e Codex?
  3. Perché se ne parla tanto?
  4. A cosa fare attenzione?
  5. FAQ

OpenAI ha annunciato che da dicembre i piani Plus, Pro e Business avranno un limite di utilizzo condiviso tra ChatGPT e Codex, misurato in token. La novità è descritta in un articolo del centro assistenza di OpenAI aggiornato il 31 ottobre, e nella notte tra l’1 e il 2 novembre OpenAI ha inviato un’e-mail agli abbonati.

Cosa cambia, in concreto?

Due cose insieme. La prima è l’aspetto di ChatGPT: la scheda Work, cioè la modalità agente in cui ChatGPT svolge da solo compiti più lunghi, entra nella chat normale. Secondo l’e-mail di OpenAI, nelle prossime settimane potremo affidare compiti direttamente a ChatGPT, «dalla creazione di siti web e presentazioni fino alle azioni sul web», senza passare alla scheda Work.

ChatGPT dovrà inoltre decidere da solo quando usare gli strumenti disponibili e suddividere i compiti complessi in passaggi più piccoli. In pratica è un agente AI integrato in una normale conversazione.

La seconda è la fatturazione. Secondo il centro assistenza, l’utilizzo di ChatGPT e Codex sarà misurato in token («Your usage for ChatGPT and Codex will be measured in tokens») e attingerà a un’unica quota condivisa.

Come funzionerà il limite condiviso tra ChatGPT e Codex?

Da quanto OpenAI scrive nell’e-mail e nel centro assistenza emerge, tra l’altro, che:

  1. Il limite riguarda i piani Plus, Pro e Business e dovrebbe partire a dicembre. OpenAI non ha indicato una data precisa.
  2. Il consumo dipende dal modello e dal compito: i modelli più avanzati e i compiti complessi consumano una parte maggiore del limite.
  3. Le chat con i modelli Instant non rientrano nel limite. Nell’e-mail si legge che il piano include un «utilizzo illimitato di Instant».
  4. Quanto resta e quando il limite si rinnova lo vedremo in Impostazioni → Utilizzo.
  5. Quando il limite finisce, possiamo aspettare il rinnovo, passare a un piano superiore o acquistare crediti per continuare a usare le funzioni idonee.

Curiosamente, OpenAI rassicura che la maggior parte degli utenti non dovrà aspettare il rinnovo del limite più spesso di oggi («We expect most users won’t need to wait for their usage to reset more often than they do now»).

Perché se ne parla tanto?

Perché è la fine di ChatGPT inteso come abbonamento «senza contare». Finora chat e Codex avevano limiti separati. D’ora in poi ogni conversazione con un modello più potente, ogni compito dell’agente e ogni sessione in Codex attingeranno allo stesso serbatoio di token.

The Decoder la definisce la fine della tariffa «all-you-can-prompt» e osserva che, grazie a Instant gratuito, ChatGPT resta «sulla carta» un abbonamento a prezzo fisso. Secondo la redazione, però, un uso intenso dei piani più economici finirà più spesso con risposte più deboli.

Per gli sviluppatori è un cambiamento notevole: chi oggi passa ore in Codex e poi chatta a lungo con ChatGPT dovrà dividere un’unica quota tra le due cose.

A cosa fare attenzione?

Primo, alla dimensione del limite. Per ora i dettagli sono pochi: OpenAI non ha detto quanti token riceverà ciascun piano, né come gli attuali limiti di chat e Codex si tradurranno nel serbatoio condiviso.

Secondo, ai modelli che usiamo ogni giorno. Visto che Instant è senza limiti e i modelli più potenti consumano di più, conviene riservarli ai compiti che ne hanno davvero bisogno (controlla nelle Impostazioni quanto consuma una tipica giornata di lavoro prima che la modifica arrivi a dicembre).

Terzo, ai crediti. Poterne acquistare altri dopo aver esaurito il limite è comodo, ma è anche una porta di servizio verso bollette più alte dell’abbonamento stesso. D’altra parte, abbiamo un agente nella chat normale, senza cambiare modalità, il che per molti può essere più comodo di una scheda Work separata.

Conosciamo dilemmi simili dai limiti di Claude: Anthropic ha da poco eliminato il limite di 5 ore nel piano Claude Ultra, e le misurazioni del consumo di token in Claude Code hanno mostrato in cosa gli agenti spendono la loro quota.

FAQ

Da quando vale il limite condiviso tra ChatGPT e Codex?

Secondo il centro assistenza di OpenAI, da dicembre 2026. OpenAI non ha indicato una data precisa, e l’e-mail agli abbonati parla delle «prossime settimane».

ChatGPT Plus avrà un limite di token?

Sì. Plus, Pro e Business avranno una quota condivisa per ChatGPT e Codex, misurata in token. OpenAI non ha ancora pubblicato la dimensione del limite per i singoli piani.

I modelli Instant hanno un limite?

No. Le chat con i modelli Instant non rientrano nel limite condiviso.

Cosa fare quando finisce il limite di ChatGPT?

Aspettare il rinnovo, passare a un piano superiore o acquistare crediti. La sezione Impostazioni → Utilizzo mostra quanto resta e quando il limite si rinnova.

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